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Autore: Domenico Di Lisa
Anno: 2007
Tra i pochi politici molisani che in questi anni stanno mostrando una chiara
consapevolezza di quanto accade in Molise, c'è Domenico Di Lisa. Di Lisa è
stato infatti in Molise il primo a percepire le derive e gli intollerabili
comportamenti di quella che è adesso identificata con un efficace sostantivo di
derivazione giornalistica come "la casta" e con essa i crescenti costi di un
sodalizio che sembra badare soprattutto al suo automantenimento economico e
alla sua autoleggitimazione (...).Quello che emerge dalle pagine di questo
libro non è solo una rimarchevole fiducia nella ragione e nell'analisi critica
della politica, un'occupazione della quale i frettolosi, superficiali, uomini
politici rifuggono attratti ormai solo dalle ormai più redditizie comparse nei
salotti televisivi.
V'è anche una sensibilità che proviene a Di Lisa dalla sua formazione di
sinistra che non gli fa dimenticare che la politica è soprattutto è un concorso
di idee e principi volti al cambiamento e al progresso il cui scopo ultimo è
tuttavia quello della giustizia sociale.
Dalla Prefazione
di Alberico Giostra
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