Autore: Stefano Sabelli
Anno: 2009
Chi si occupa di cinema, di musica, di teatro, di
letteratura,
di arti visive, nel sud dell'Italia, porta avanti una
Resistenza
glocale e dimenticata contro il fascismo delle difficoltà
produttive, del mercato falcidiato da consumi culturali
allo stremo, di condizioni infrastrutturali insostenibili
e soprattutto dell'insipienza di una classe dirigente
inadeguata e di basso profilo.
Questa Resistenza che ha al suo attivo le vittorie di Saviano
(e altri) nella letteratura, di Ruccello (e altri) nel
teatro,
di Paladino (e altri) nella pittura, di Crialese, Martone,
Sorrentino (e tanti altri) nel cinema, di Battiato e dei
Sud Sound System (con tantissimi altri) nella musica
popolare, opera in un territorio dichiaratamente ostile.
Che ha esorcizzato la questione meridionale al centro
dell'identità e della coesione irrisolta del nostro Paese,
concentrandosi su quella settentrionale che richiama
egoismi, discriminazione e paure disgregatrici.
In questo scenario devastato su più fronti nasce la collana
Sud, sentieri delle ultime drammaturgie meridionali, che
la nostra casa editrice dedica al terremoto permanente che
scuote la faglia che va dalla Sicilia al Lazio e
all'Abruzzo,
con uno sciame ininterrotto di scosse e di assestamenti.
Abbiamo imparato a viverci col terremoto.
Non solo metaforicamente.
da "Vivere col terremoto" di Antonio Ruggieri,
Introduzione al libro
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