Giocattoli e libri in movimento

giocattol

di Maria Elena Francalancia

BARATTO… che fine avevi fatto?

Qualche giorno fa, sono stata in un posto dove nulla era al suo posto o per meglio dire tutti avevano qualcosa da dire… anche chi in teoria non poteva parlare poiché al mondo dei giochi apparteneva! Sono stata in un posto dove i giocattoli erano animati e i loro segreti mi hanno confidati… Persino i libri mi hanno svelato la trama e il finale del racconto che al loro interno è celato! Libri e giocattoli nemmeno immaginate quante storie ci possono raccontare! Storie legate a coloro che li han letti o ci han giocato. Magari, vi starete chiedendo dove si trova questo posto incantato?

Si trova a Campobasso in via Garibaldi 111. È il luogo in cui anche quest’anno l’iniziativa sociale “giocattoli e libri in movimento” prenderà forma. È un’iniziativa che ha la finalità, lo scopo di sensibilizzare le persone, in particolar modo gli uomini di domani e quindi i bambini, su alcuni temi importanti come ad esempio quello della solidarietà, della riduzione dei rifiuti, e quindi di conseguenza sul tema del riciclo e del riutilizzo. In pratica in cosa consiste “giocattoli e libri in movimento”?  In uno scambio di oggetti dove la persona, il bambino accompagnato dal genitore, baratterà il gioco o il libro che avrà portato da casa con uno di quelli raccolti dagli organizzatori.

Quanto su detto avrà inizio a partire dalla seconda metà del mese di dicembre. Ci saranno delle giornate dedicate appositamente ed esclusivamente allo scambio dei diversi articoli. È doveroso precisare che tutto il materiale che verrà messo a disposizione per i vari baratti, è stato raccolto precedentemente dagli organizzatori grazie alla generosità di coloro che hanno messo a disposizione ciò che in cantina non poteva più sonnecchiare, perché ancora tanto poteva regalare…

Una delle particolarità del baratto in questione, è che il valore economico del gioco o del libro, passerà in secondo piano. Spazio alle emozioni! Quanto sarebbe bello se per qualche istante si potesse tornare a quell’epoca in cui le civiltà adottavano la pratica del baratto e le parole “soldi”, “denaro” non esistevano ancora. Il periodo storico che stiamo vivendo è caratterizzato dal continuo voler andare oltre quello che già c’è, per cercare quel qualcosa di nuovo che possa migliorare ulteriormente il nostro stile di vita. Un auspicio è quello che un giorno magari noi esseri umani ci rendessimo conto che non serve a molto saper volare se non si è più in grado di “camminare”.

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