MeCI, l’innovazione al servizio dell’inclusione

Da sx il Professor Maddalena e Pietro Tosco

È stata presentata ieri mattina a Larino, presso la Sala Freda di Palazzo Ducale, l’App innovativa, unica in Italia, dedicata allo SPRAR e alla comunità frentana, nata dallo studio di ricerca dell’Università del Molise, in collaborazione con il Ministero dell’Università e della Ricerca e l’Azienda Heritage di Torino, coinvolgendo, nei dodici mesi di realizzazione, anche il Comune e lo SPRAR.

“MeCI, Migranti e Comunità inclusive, è il Social Network della Città, che crea una sorta di piazza virtuale in cui si attua la reale inclusione degli ospiti dello SPRAR. L’applicazione è una sorta di grande bacheca immaginaria dove coloro che arrivano a Larino possono trovare lavoro attraverso l’incontro di domanda e offerta, ma anche reperire informazioni utili nelle varie aree dedicate, che toccano ogni aspetto della vita, per soddisfare ogni tipo di esigenza, che sia sanitaria, giuridica, ricreativa, culturale. Rivolta agli ospiti dello SPRAR, in realtà, è utile a tutti i cittadini, che hanno la possibilità di inserire i propri messaggi e comprendere le necessità degli immigrati. Le offerte di lavoro possono essere inserite solo da ditte, aziende ed enti. L’App, inoltre, è tradotta in quattro lingue: italiano, francese, inglese e arabo. Naturalmente, proprio perché è nata per i migranti, gli ospiti dello SPRAR saranno i primi a ricevere la notifica delle varie offerte di lavoro.”

Così, il Professor Maddalena, del Comitato Tecnico Scientifico del progetto, supportato sul territorio dalla Dottoressa Rossella Mammarella, referente locale del progetto.

A descrivere in maniera tecnica e precisa il funzionamento del supporto, ci ha pensato il Dottor Pietro Tosco, digital content manager dell’Heritage Srl, ditta che ha realizzato l’App. Ha spiegato, con una prova pratica, come scaricare l’applicazione dagli app store, registrandosi e inserendo i propri dati, scegliendo preferenze e aree dedicate. Insomma, una realtà unica in cui la Città di Larino fa da apripista e che, ci si augura, sia da esempio per altre comunità.

Anna Maria Di Pietro66 Posts

Nata a Roma (Rm) nel 1973, studi classici, appassionata lettrice e book infuencer, si occupa di recensioni di libri e di interviste agli autori, soprattutto emergenti.

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