Se il futuro è zeppo di camerati

di Giuseppe Tabasso

Si sa che la Politica è per molti indigeribile, tuttavia succedono cose che ci toccano più o meno da vicino, perciò sarebbe utile e istruttivo capirci qualcosa, anche perché non possiamo mica campare solo di sport, olimpiadi e Sanremo.

Dunque? Dunque prendiamo il più recente caso esplosivo. Quello dell’ex generale Vannacci che alle ultime elezioni europee scarica (con Patriciello) mezzo milioni di voti sulla Lega, senza i quali Matteo Salvini non sarebbe entrato nel gruppo ultra-destra dei Patrioti.

Vannacci è un filo Putin, filo Trump, anti europeista e anti immigrati, proprio come Salvini che è orgoglioso di nominarlo Vice capo del Carroccio.

Passano mesi, l’ex generale non può più avvalersi del fascino della divisa, ma fonda un partito denominato “Futuro Nazionale” e infine annuncia il divorzio dalla Lega con gran dispetto di Saivini.

Figuratevi le reazioni, le reciproche accuse di tradimento, le critiche interne a Salvini (“la Lega non è un taxi”, “Matteo l’ha distrutta”) e i forti imbarazzi del Governo che si ritrova con un partito di destra in più.

La mia destra non è moderata” afferma trionfante Vannacci che aggiunge: “Va reintrodotto il servizio militare, perché i ragazzi di oggi sono sbandati”.

Sta di fatto che in Italia sembra essersi aperta una gara tra chi è più di destra. Oltre a “Futuro Nazionale” e ai tre partiti di Governo, basterebbe aggiungere Casa Pound, Forza Nuova, Lealtà Azione, Fronte Skinheads e chi ne ha più ne metta. Tutto un rigoglìo di neo fascisti, post nazisti, òrbanisti, patriottisti, putinisti e trumpisti.

Ma insomma, diciamo la verità, che diavolo ce ne faremmo di un “Futuro nazionale” così zeppo di camerati?

Fonte immagine di copertina Sky TG24

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