Chiude la campagna di scavi archeologici 2017 a Guado San Nicola

le attivita di scavo nel corso del 2014

Si è conclusa con successo la campagna di scavi archeologici presso il sito paleolitico di Guado San Nicola (Monteroduni).

Dal 4 al 22 luglio, sotto la direzione scientifica del prof. Carlo Peretto dell’Università degli Studi di Ferrara e in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Molise, ricercatori e studenti hanno preso parte alle indagini di un sito chiave per la preistoria italiana ed europea.

Indagato a partire dal 2008, il sito di Guado San Nicola è caratterizzato da una straordinaria ricchezza di manufatti litici (nuclei, schegge, bifacciali, strumenti) e di reperti paleontologici (orso, elefante, rinoceronte, daino, uro, cavallo, cervo). Con una datazione compresa tra 400.000/350.000 anni fa, il sito di Guado San Nicola rappresenta la più antica evidenza in Italia dell’emergenza di un nuovo metodo di scheggiatura (Levallois) che in Europa segna la transizione tra Paleolitico inferiore e Paleolitico medio. Un ringraziamento particolare va ai proprietari del terreno oggetto di scavo, le signore Sara Faralli e Concetta Leone.

Per chi volesse approfondire e conoscere tutti i dettagli del sito, si consigliano le seguenti letture:
–       L’insediamento a bifacciali di Guado San Nicola (Monteroduni, Molise, Italia), a cura di Brunella Muttillo, Giuseppe Lembo e Carlo Peretto, Annali dell’Università di Ferrara, 2014, liberamente consultabile al seguente link http://annali.unife.it/museologia/article/view/942
–       The Middle Pleistocene site of Guado San Nicola (Monteroduni, Central Italy) on the Lower/Middle Palaeolithic transition, di Carlo Peretto et al., 2016, Quaternary International, pp. 301-315.

Fonte Museo Nazionale del Paleolitico di Isernia – La Pineta

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