Manifesto per le zone e i paesi in abbandono

aquilone

Carissimi, non so quanti di voi ho già incontrato, quindi quanti di voi mi conoscono, ma mi sta a cuore che le cose si costruiscano concretamente e che si facciano spazio con ricaduute sullo stile di vita nella nostra società. Sono sognatrice ambiziosa, il mio simbolo è l’aquilone, logo anche della APS che rappresento, LIBERI DI ESSERE.

L’aquilone vola alto, ma ci lascia ben ancorati a terra e bisogna incontrare o saper seguire il vento giusto… di formazione sono architetto territorialista (scuola Magnaghi Pizziolo Tarozzi), attenzione quindi al luogo, alle comunità sviluppo locale autocentrato etc etc…

Mi sono felicemente imbattuta in Antonio d’Andrea e tutto il mondo delle erbe qualche anno fa grazie alla mia Tintilia San Mercurio… raccontando di un vino naturale e delle nostre attenzioni all’ambiente. Non a caso abbiamo scelto, io (Concetta) e Michele, gli Herero a rappresentarci… partenza quindi sudafricana namibiana!!! Per risalire la rotta…

Detto questo, abbiamo continuato un percorso di amicizia con Vivere con Cura interagendo con eventi e forse qualche tappa importante:
* OCA = serate dedicate, ricette sperimentazioni e definizione di un gioco dell’OCA che partendo da una serata si sta strutturando in un gioco dei borghi;
* il libro dedicato a Lucia di Milione, frutto di anni di ricerca di Antonio ed altri numerosi amici “attivi” nel mondo delle ERBE e della cultura, che sono stata felicissima di incontrare attraverso interpretazione di Echi di Lucia fra i Monti dell’alto Molise… e lo stiamo raccontando
* e giornate proposte e strutturate a partire da fine settembre 2017, per un cammino di erbe lungo i tratturi…

Tutto questo è avvenuto grazie al fatto che dovendomi reinventare in Molise, con il mio zainetto carico di esperienze belle, positive, felici, ho avuto voglia e testardaggine di proporre quasi dietro lezioni di “psicomagia”, una visone diversa di questo territorio, del suo paesaggio culturale e ho avuto, per esperienze pregresse nei loro paesi, voglia e forza di guardare gli “immigraNti” con occhi diversi e con sete di cultura: è nato il nature housing ed il gruppo operativo officina creativa.

Bene officina creattiva sta portando avanti l’idea delle botteghe educative, da Campobasso comincerà a seminare a Jelsi, Gildone, Toro… mi sento di dire sicuramente a Capracotta e così via… questo per dire che Antonio ha intessuto una rete di relazioni potenzialmente virtuose e forse in grado di attivare ed operare una politica diversa nella nostre regione e sognando forse oltre… i confini regionali… dobbiamo essere un po’ il cancro buono di un paese che ormai non esiste se non all’ombra di altri…

Andiamo avanti in modo strutturato e partendo da un gioco si possono fare cose molto serie, perchè i giochi non fanno paura e coinvolgono potenzialmente un gran numero di persone nella traversalità? generazionale… Io ci sono a presto. Mi sento di dire con me officina e tanti altri che passo passo sto conoscendo ed incontrando…

Divertiamoci sul serio!

Fonte Concettina Fornaro mediatrice culturale referente area immigrazione APS liberi di essere – CB

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