Dopo 58 giorni, si chiude nel sangue la missione “Ramoscello d’ulivo” di Erdogan

Dopo 58 giorni di resitenza eroica, l’Amministrazione di Afrin, città curda in territorio siriano attaccata dall’esercito turco di Erdogan spalleggiato dai miliziani islamisti di AL-NUSRA, ha fatto evacuare i cittadini assediati, per evitare un’ecatombe di civili. La resistenza continuerà in altre forme, finchè tutte le famiglie curde potranno fare ritorno alle loro case. Il Consiglio di sicurezza dell’ONU deve far cessare il genocidio in atto ad Afrin e a Goutha est, abbandonando l’ipocrisia che ha caratterizzato il suo comportamento.

La redazione de Il Bene Comune esprime la sua solidarietà al popolo curdo e alla sua resistenza contro l’aggressività terroristica della Turchia di Erdogan.

 

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