L’Assostampa molise per la buona occupazione e per una legge di sistema

Nel pomeriggio di oggi, presso la propria sede in c.da Colle delle api a Campobasso, il direttivo dell’Assostampa Molise ha incontrato le testate giornalistiche locali per rendere pubblica la propria posizione in merito alla drammatica situazione dell’editoria regionale, a partire dalla notizia diffusasi nelle ultime settimane della chiusura del Quotidiano del Molise.

Il presidente dell’Assostampa Giuseppe Di Pietro ha ribadito innanzitutto solidarietà ai dipendenti del quotidiano, ma allo stesso tempo – e questo è forse l’elemento più interessante – ha sottolineato la necessità di far luce sull’utilizzo dei finanziamenti elargiti negli anni dalla Regione per sostenere l’editoria e garantire il pluralismo dell’informazione.

L’associazione molisana della stampa è pronta a rivolgersi alle autorità competenti – in primis il corpo della Guardia di finanza – al fine di accertare il corretto utilizzo dei fondi pubblici che, secondo la ratio della Legge regionale approvata dal Governo Frattura e attualmente vigente, pur con tutti i suoi limiti, avrebbero dovuto coprire innanzitutto le spese sostenute per i contratti di lavoro.

Dunque il primo passo che questa presa di posizione annunciata oggi da Di Pietro implica è la guerra dichiarata alle imprese che hanno abusato dei soldi derivanti dalla fiscalità generale per finalità diverse dalla creazione di lavoro dignitoso e professionale per i giornalisti.

Il secondo passo, dichiarato con altrettanta forza, sarà quello di promuovere un nuovo testo legislativo che regolamenti una volta per tutte il sostegno pubblico all’editoria in modo da superare le contraddizioni emerse in questi ultimi anni (ad esempio, l’esclusione di Telemolise a motivo della concomitanza con i contributi statali alle televisioni), e stabilire il principio che ad essere premiate siano davvero le imprese che perseguono la buona occupazione, secondo le regole stabilite nel contratto nazionale di categoria.

Giuseppe Di Pietro, in conclusione della conferenza-stampa, ha tenuto a dirimere il malinteso nato intorno ad alcune sue dichiarazioni rilasciate lo scorso venerdì a Telemolise dalle quali sarebbe emerso un pubblico ringraziamento rivolto al Presidente della Giunta regionale Donato Toma per aver risolto brillantemente il “caso Telemolise”. Più che ringraziare – ha detto il presidente dell’Assostampa – diamo atto alla Regione, in questo caso, di aver sanato, seppure con un certo ritardo, un vulnus particolarmente odioso perpetrato nei confronti di un’emittente televisiva locale esclusa dai finanziamenti regionali in modo del tutto arbitrario e ingiusto.

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