Ocalan, cittadino onorario di Castel del Giudice

da sx_ Lino Gentile, Antonio Ruggieri, Hikmet Aslan e Tonino Di Salvo

Ieri 16 agosto, nella sala consiliare del comune di Castel del Giudice, ha avuto luogo la cerimonia per l’attribuzione della cittadinanza onoraria ad Abdullah Ocalan, presidente del popolo curdo, incarcerato da vent’anni nell’isola/prigione di Imrali, a cui da oltre due anni è impedito di vedere i suoi avvocati e addirittura i suoi familiari.

La cerimonia è stata introdotta da Tonino Di Salvo, consigliere del piccolo ma attivissimo comune altomolisano, che ha fatto cenno alla giornata del 4 maggio scorso a Campobasso, durante la quale Castel del Giudice e Castelbottaccio comunicarono alla stampa regionale di aver concesso la cittadinanza onoraria ad Ocalan, seguendo l’esempio di quello che hanno fatto numerosi altri comuni in Europa e italiani, fra i quali Palermo, Napoli, Reggio Emilia e Pinerolo.

Quel giorno, nel pomeriggio, ebbe luogo un evento culturale al quale prese parte anche il famoso disegnatore Michele Rech, in arte Zerocalcare che, in diretta, eseguì due disegni destinati ai due comuni molisani che avevano dato prova di sensibilità particolare per le sorti del popolo curdo.

Ieri dunque, nel cuore della semplice e sentita cerimonia, Hikmet Aslan, rifugiato politico curdo e adesso cittadino italiano ha consegnato a Lino Gentile, sindaco di Castel del Giudice, il disegno realizzato da Zerocalcare, avvolto da tre nastrini verdi, gialli e rossi, colori della bandiera del Kurdistan.

Lino Gentile ha consegnato al rappresentante curdo una pergamena che attesta la cittadinanza onoraria ad Ocalan da parte del suo comune, ricordando che i principi di tutela della convivenza pacifica e dei diritti delle minoranze sono alla base dello statuto della piccola comunità ai piedi delle Mainarde, diventata un laboratorio di rigenerazione territoriale e un punto di riferimento per un’interlocuzione qualificata di livello nazionale e internazionale.

Era presente anche Antonio Ruggieri, direttore de il Bene Comune, che ha sottolineato come, sull’esempio di quanto hanno fatto Castel del Giudice e Castelbottaccio, nella nostra regione, altri comuni stanno operando per attribuire la cittadinanza onoraria dal presidente dei curdi incarcerato.

La manifestazione è stata documentata con le immagini scattate dal fotografo Mario Folchi.

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