Di Sabato: Matteo Salvini è disumano

italo di sabato

di Ufficio stampa Potere al Popolo! – Molise

Quando diciamo che Salvini ha le mani insanguinate, non lo facciamo a cuor leggero.
È evidente, infatti che se in Italia assistiamo ad un abbrutimento intellettuale e sentimentale di fasce troppo larghe della popolazione – i razzisti rimangono un’infima minoranza, ma sono comunque troppi in rapporto all’evoluzione culturale che avremmo dovuto raggiungere – nei confronti di chi fugge dalle guerre a dalla povertà, la responsabilità morale e civile è di chi ogni giorno strumentalizza le tragedie, diffonde notizie false e tendenziose, con il solo scopo di indirizzare la rabbia sociale sempre più montante, verso un nemico esterno. E poco importa se questo “nemico” è così disperato da rischiare la propria vita per arrivare in Italia, sapendo benissimo – al contrario di ciò che Salvini va dicendo – che tanti loro compagni di sventura la loro vita, talvolta giovanissima, l’anno lasciata nel Mediterraneo, ormai trasformato in un cimitero liquido.
Di che umanità è portatore Matteo Salvini quando afferma – come ha fatto oggi a Campobasso durante la sua visita –: “Alla Tunisia diamo tanti soldi, le permettiamo di vendere olio in Italia e in Europa: non è che poi prendi soldi, vendi l’olio e ci mandi i clandestini”?
Ma che c’entra il commercio con l’accoglienza? Come si fa a parlare dei “clandestini”, cioè di uomini, donne e bambini, come di oggetti senza vita?
Qui in Molise ci sono migliaia di migranti – ha vomitato il leader della Lega – che mangiano a sbafo e fanno reati: prima mandiamo a casa Renzi, poi loro. Ecco che cosa intendiamo per manipolazione dell’informazione – perché, quella che tutti i clandestini compiono reati è una notizia che apprendiamo da Salvini, peraltro smentita dai dati ufficiali del Ministero degli Interni –; ecco che cosa intendiamo per istigazione alla violenza e all’odio razziale.
Campobasso, come tutto il sud, non ha dimenticato, infine, che fino a poco tempo fa, l’oggetto di questo odio e di questi pregiudizi erano proprio i meridionali.
Potere al popolo profonderà tutte le sue energie per smascherare il tentativo dei fascio-leghisti di mettere i poveri gli uni contro gli altri, tacendo su quali siano i veri responsabili della crisi economica che sta mettendo milioni di italiani in ginocchio: le banche e i governi corrotti al loro servizio.

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