Riccia diventa polo della cooperazione turistica tra Italia e Croazia

di Pasquale Ciocca

Attraverso l’evento denominato “Aree interne e turismo tra sfide, opportunità e visioni nei paesi invisibili”, il Comune di Riccia ha illustrato le linee guida del progetto MADE IN-LAND (MAnagement and DEvelopment of INLANDs) finanziato dal programma Interreg Italia-Croazia e di cui lo stesso Comune fortorino è partner insieme alla Regione Marche nel ruolo di capofila, l’Università di Camerino nel ruolo di coordinatore scientifico, il Comune di San Leo, l’Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità per la Regione Emilia Romagna, il GAL Molise verso il 2000, l’Agenzia per lo sviluppo rurale dell’Istria ed, infine, l’Agenzia di sviluppo Zadra Nova e l’Università di Zara per quanto riguarda la Croazia.

Nell’ambito della stessa iniziativa è stata ospitata a Riccia, per due giorni, una delegazione croata insieme a rappresentanti italiane delle Marche, dell’Emilia Romagna, e dell’Università di Camerino, per sviluppare insieme strategie di successo in grado di valorizzare il turismo nelle aree interne molisane e croate. L’occasione, quindi, è stata propizia per illustrare nel dettaglio i contenuti, gli obiettivi e le azioni progettuali che insisteranno sul territorio croato, italiano e nello specifico molisano, per promuovere il turismo. E grande successo ha riscosso proprio il centro storico di Riccia, estremamente apprezzato dai visitatori per il suo fascino e le sue caratteristiche architettoniche rimaste immutate negli anni, peculiarità difficile da riscontrare in altri territori.

L’obiettivo del progetto MADE IN-LAND è migliorare la protezione e la valorizzazione del capitale naturale e culturale delle aree interne attraverso la promozione turistica e sostenibile del territorio. In particolare, le azioni del progetto mirano a sostenere la fruizione del patrimonio culturale e naturale delle aree interne migliorandone l’accessibilità, sviluppando ed applicando modelli innovativi per la gestione dei paesaggi dell’entroterra e, soprattutto, adottando una strategia più ampia che includa interventi in sinergia con le aree costiere per ridurre le crescenti pressioni, anche di tipo turistico, su quest’ultime.

Gli obiettivi specifici dell’azione sono: sostenere e migliorare l’accessibilità del patrimonio culturale e naturale delle zone interne; collegare la valorizzazione delle risorse dell’entroterra con la salvaguardia delle comunità locali; sviluppare modelli innovativi per la gestione delle aree interne. Si arriverà a ciò attraverso la mappatura dei principali beni naturali e culturali nelle aree dei paesi partner; la valutazione del loro stato di conservazione e fragilità; l’analisi delle condizioni di accessibilità e le connessioni con le aree costiere; l’analisi del potenziale di attrazione e del potenziale di mercato; l’analisi di politiche, programmi e pratiche di pianificazione per la gestione del patrimonio naturale e culturale interno; la valutazione degli investimenti effettuati e dei risultati raggiunti.

In sinergia con la Strategia Nazionale per le Aree Interne, MADE IN-LAND arriverà così alla definizione di una Strategia transfrontaliera italo-croata per la gestione e lo sviluppo delle aree interne che punti sulla valorizzazione congiunta del patrimonio naturalistico e culturale dei due Paesi. In tal senso, fondamentale è il ruolo del Comune di Riccia che, fra le altre cose, dovrà occuparsi della realizzazione di un eco museo virtuale in grado di valorizzare le bellezze culturali e paesaggistiche del territorio riccese e molisano.

0 Comments

Lascia un commento

Login

Welcome! Login in to your account

Remember me Lost your password?

Lost Password