“Il fumo negli occhi e il fumo nei polmoni”, la risposta di Legambiente

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Riceviamo e pubblichiamo una nota della segreteria del Circolo Legambiente “E. Cirese” di Campobasso, di risposta all’articolo di Carmine Mastropaolo pubblicato lo scorso 24 maggio.

Il gruppo Dirigente del Circolo Legambiente di Campobasso “Eugenio Cirese”, anche a nome dei propri Soci, esprime il proprio rincrescimento circa la nota del segretario regionale della Uil Trasporti, nonché redattore del Bene Comune, dal titolo ”il fumo negli occhi e il fumo nei polmoni”, pubblicata nell’ultimo numero della rivista on line, facente riferimento all’apprezzamento effettuato da Legambiente nei confronti dell’assessorato all’ambiente di Campobasso circa la deliberazione che rende gratuiti i parcheggi per le auto elettriche e le auto ibride.

Patricie Holečková in suo aforisma ha scritto “non ha senso lamentarsi di ciò che possiamo cambiare”: e infatti noi, anziché lamentarci delle tante cose che non vanno nella nostra città, abbiamo espresso soddisfazione per un piccolo cambiamento che c’è stato (anche grazie alle nostre pressioni), senza rimarcare il fatto che le politiche riguardanti la mobilità sostenibile nella città capoluogo di regione sono inesistenti. In realtà le carenze della nostra amministrazione Legambiente le certifica annualmente con il dossier “Ecosistema urbano”, il rapporto sulla vivibilità ambientale dei capoluoghi di provincia italiani realizzato in collaborazione con l’Isituto di ricerche Ambiente Italia, nel quale si evidenzia che Campobasso si colloca nelle ultime posizioni per la qualità delle risorse, la capacità di gestione e tutela ambientale. Capiamo che è di moda dire che va tutto male, ma riteniamo che così non si risolvono i problemi e noi abbiamo l’ambizione di cambiare le cose.

Veniamo al dunque: come afferma il redattore nel suo articolo, forse saranno poche le macchine ibride ed elettriche che circolano in città, ma proprio iniziando da quelle poche possiamo avviare politiche di mobilità sostenibile che incidano anche sul vetusto parco auto presente nella città di Campobasso e nella regione Molise. Legambiente sostiene da sempre l’impiego dei mezzi pubblici e il car sharing, ma se non si può fare a meno dell’auto, meglio indirizzarsi verso veicoli meno inquinanti. Incentivi fiscali e politiche ad hoc servono proprio per ridurre il fumo nei polmoni e i decibel nelle orecchie. Il redattore nell’articolo cita Gaber: “Liberta è partecipazione”; ci sembra tuttavia che non partecipi molto alla vita della sua città se non conosce Aj mobilità e l’Assessore all’Ambiente..

Lo invitiamo inoltre a frequentare il circolo Legambiente di Campobasso (tutti i martedì dalle 17 siamo in sede): potremo farci interlocutori attenti, confrontarci ed ascoltare i suoi suggerimenti. Infine una nota di rammarico: ci fa specie constatare come l’attacco alla nostra associazione provenga dal redattore di una rivista quale “Il bene comune”, con cui abbiamo condiviso tante battaglie, e che dovrebbe, come abbiamo fatto noi, valorizzare sempre le esperienze positive sul territorio molisano. Confidando nella vostra disponibilità ad un confronto chiarificatore, si saluta cordialmente.

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