Pat Bianchi Trio a Campobasso

di Francesco Montano, foto di Michele Montano

Da New york uno dei più grandi organisti in circolazione, membro della band di Pat Martino con il batterista Giovanni Campanella e Daniele Cordisco alla chitarra. Si sono esibiti nella Sala Alphaville a Campobasso

Pat Bianchi – jazz organ Due nomination al grammy e la vittoria del “Downbeat 2016 rising star poll” hanno contribuito ad inserire Pat Bianchi nella rosa dei migliori organisti al mondo. La sua padronanza, armonica e ritmica, e l’incredibile versatilità di linguaggio fanno di lui un musicista senza confronti. Il suo recente lavoro discografico “A Higher Standard” – con Byron Landham e Craig Ebner – è un esempio di inarrivabile eleganza nella gestione dell’hammond trio.

Collabora in maniera continuativa con icone del jazz del calibro di Pat Martino e Lou Donaldson. Tra le collaborazioni si annoverano: Tim Warfield, Mark Whitfield, Chuck Loeb, Christian McBride, Harvey Mason, Red Holloway, Kenny Washington, Houston Person, Dave Kikowski, Ralph Peterson, Sean Jones, Winard Harper, Louis Hayes, George Coleman and many others. È leader di diverse formazioni, tra cui il suo trio (con il quale ha inciso A Higher Standard), e il suo duo con Sanah Kadoura.

Pat Bianchi
Pat Bianchi

Daniele Cordisco – guitar Nato a Campobasso il 2 gennaio 1988, si avvicina alla musica sin da piccolo grazie alla passione trasmessagli dal padre, chitarrista jazz. Oggi, nonostante i suoi soli 28 anni, vanta già un curriculum da professionista, infatti ha avuto l’opportunità di condividere il palcoscenico con alcuni degli artisti più importanti della scena musicale italiana e non solo, tra cui: Jeff Young (organista di Sting), Fabrizio Bosso, Gregory Hutchinson, Stefano Di Battista, Gary Smulyan, Tom Kennedy, Julian Oliver Mazzariello, Godwin Louis, Jerry Weldon, Giorgio e Dario Rosciglione, i fratelli Deidda, Pierre Boussaguet, Sarah McKenzie, Ronnie Cuber, Roy Hargrove, Esperanza Spalding, Gegè Munari, Denise King e altri.

Da qualche tempo si esibisce stabilmente con Renzo Arbore e i suoi Swing Maniacs con i quali ha registrato la sigla del programma televisivo Oggi Qui… Domani Là andato in onda su RAI5. Tra gli importanti riconoscimenti che gli sono stati assegnati ricordiamo: la borsa di studio per il “Berklee College of Music di Boston”, il 1° premio al concorso “Chicco Bettinardi” (Piacenza 2011, conseguito con Daniele Basirico e Giovanni Campanella), il 1° premio al concorso internazionale “Giovani Talenti Di Chitarra Jazz” (Torino 2007), il premio “Miglior Chitarrista” al “Tuscia Jazz Contest”, il 1° Premio al concorso “Il Genio Di Eddie Lang”(Isernia) ( la commissione era presieduta da Jim Hall) e il 1° Premio al “Premio Internazionale Massimo Urbani” conseguito a Camerino nel Giugno 2013. Ha di recente inciso il suo primo lavoro discografico per l’etichetta Nuccia “This Could Be The Start”.

Daniele Cordisco

Giovanni Campanella – drums
Docente di batteria del dipartimento jazz; batterista, pianista e compositore. Ha studiato presso il Conservatorio “L. Perosi” (CB) e in seguito con il M° Umberto Guarino alla “Musicisti Associati” di Napoli, aggiudicandosi due borse di studio. Come pianista è stato allievo del M° Aldo Tramma, rappresentante indiscusso della scuola napoletana e ha studiato composizione con il M° Francesco Telli, direttore della cattedra del Conservatorio di “Santa Cecilia” e con il M° Vincenzo De Filippo.

Si aggiudica il premio Miglior Batterista al Nuoro Jazz Festival 2009 e vince come Miglior Formazione il Piacenza Jazz Festival 2011. È attivo soprattutto in ambito Jazz, affiancando anche una consistente attività in studio come autore e esecutore di colonne sonore e librerie musicali. Protagonista della scena “Swing” che vive in questo momento il suo periodo migliore, collabora con il duo comico Lillo & Greg nella band Greg & the Frigidaires con cui si esibisce stabilmente a Radio2 e in diversi spettacoli teatrali. Ha al suo attivo molte collaborazioni anche con: Tullio de Piscopo, Dario Deidda, Ronnie Cuber, Jerry Weldon, Fabrizio Bosso, Gary Smulian, Giovanni Amato, Max Ionata.

Giovanni Campanella

Francesco Montano42 Posts

Nato a Campobasso nel 1984, laurea in Antropologia Culturale alla Sapienza. Collaboratore presso la rivista: Il Bene Comune arte cultura e civiltà per il terzo millennio. Mensile di approfondimento culturale e casa editrice dal 2015 Ricerche a Lima, Roma e Campobasso Pubblicazione relativa alla ricerca a Roma Dal progetto nazionale: Ricerca per la prevenzione e lo studio dei fenomeni di aggressività e bullismo: “la visione dei mondi nell’infanzia: rappresentazioni sociali bambine correlate alla costruzione della salute”; dal titolo: Narrazioni dall’infanzia su salute, corpo e amicizia. Ricerche etnografiche in tre scuole romane. Progetto realizzato grazie al contributo economico dell’istituto Montecelio, agenzia regionale per la comunicazione e la formazione; publicato a Roma nel 2009. Presentazione relativa alla ricerca a Lima Progetto “Ananias: lotta all’abbandono scolastico mediante un programma di diagnosi e rieducazione per bambini/e con problemi di apprendimento”, realizzato dal CIES, in collaborazione con l’associazione peruviana Amigos de Villa, dipartimento di storia, culture, religioni – università degli studi di Roma “La Sapienza” e cofinanziato dal ministero Affari Esteri – DGCS e dalla regione Lazio. Roma 2012.

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