Turismo è Cultura 2020, Toma: “Nulla accade per caso”

Si è tenuto ieri mattina, presso l’auditorium della Ex Gil, l’incontro per la presentazione del nuovo bando, pubblicato lo scorso 8 gennaio e che scadrà il 7 febbraio. Con una nota l’Assessorato alla Cultura della Regione Molise aveva invitato tutti e 136 sindaci molisani, i quali dovevano poi diramare l’invito alle associazioni presenti sui loro territori.

In una sala gremita, il Presidente Donato Toma, con entusiasmo, dopo aver salutato i sindaci e gli amministratori presenti, ha esordito dichiarando tutto il suo orgoglio per il nuovo bando, frutto di un grande lavoro, il cui obiettivo è quello di selezionare e finanziare manifestazioni di qualità capaci di attrarre l’attenzione sul nostro territorio.

Ribadendo la centralità e l’importanza del turismo e della cultura per la nostra regione e ricordando l’articolo del New York Times, ha detto: “Nulla accade per caso. La nostra regione ha avuto grande risonanza mediatica grazie alle tante iniziative messe in campo. Il bando di Residenza Attiva è stato il volano per farci conoscere nel mondo. Noi, come Regione, partecipiamo a eventi nazionali e internazionali, e raccontiamo il bello che c’è in Molise, non le problematiche; di certo non andiamo a raccontare che le nostre strade sono piene di buche”.

Proprio riguardo a questo, ha spiegato che mentre i finanziamenti per la cultura sono più facilmente fruibili, per le infrastrutture, invece bisogna combattere poiché accedere ai fondi è molto complicato. Ricordando tutte le bellezze della nostra terra e facendo un passaggio sulla futura circumlacuale, ha aggiunto: “Noi non ci facciamo distrarre dalle sirene e dai tanti delatori che criticano le nostre scelte, ma andiamo avanti! Ci sono nuovi progetti in porto, come il bando dedicato ai Festival musicali. Inoltre a breve saranno erogati i finanziamenti riguardanti l’albergo diffuso e la microricettività. I flussi turistici stanno aumentando e questo vuol dire che siamo sulla strada giusta”.

Alle sue parole hanno fatto eco quelle dell’Assessore regionale alla Cultura Vincenzo Cotugno, il quale ha ribadito l’importanza di un bando che si concentra sul binomio inscindibile turismo-cultura, ormai un brand vincente che è stato fondamentale per il passaggio da “Molise che non esiste” a regione che il noto giornale americano ha scelto come meta consigliata da visitare nel 2020.

“Questo bando – ha detto – è il risultato di un grande gioco di squadra e di mesi di duro lavoro per la sua programmazione”. Ringraziando tutti coloro che hanno contribuito alla crescita della nostra regione in ambito culturale e turistico, ha menzionato l’Unimol, la Fondazione Molise Cultura, la Camera di Commercio e tutti i comuni che con i loro eventi, anche legati alla tradizione, incentivano l’offerta turistica. Ha poi concluso dicendo che la parola d’ordine per il Molise deve essere “eccellenza”, riferita ai prodotti dell’enogastronomia e a tutto ciò che si offre agli avventori.

L’ingegnere Mariolga Mogavero, attraverso la proiezione di slide, ha spiegato l’architettura del bando in maniera tecnica. Si è concentrata sulle novità del bando 2020: la candidatura di un unico progetto, che deve presentare un filo conduttore se articolato in più eventi; oltre alla qualità, verrà premiata la destagionalizzazione degli eventi, cioè si darà più punteggio a quelli che si svolgeranno nei periodi di bassa stagione; le manifestazioni svolte in comuni a bassa densità demografica avranno una maggiore considerazione.

Il bando quest’anno ha una dotazione di 2 milioni di euro, dunque 200.000 euro in più rispetto al 2019. Spiegando in maniera esaustiva tutti gli aspetti, ha poi passato la parola al pubblico presente. Si è così aperto un dibattito costruttivo dal quale sono emersi spunti interessanti. Intanto, è stato fatto presente che più di qualche associazione non era a conoscenza dell’incontro, sottolineando una mancanza di comunicazione da parte di qualche sindaco.

Inoltre, è stato chiesto di non inserire più nel bando le manifestazioni storiche e tradizionali, con il suggerimento di attenzionarle in maniera esclusiva, dedicandogli uno specifico bando. Tra domande di chiarimento, spunti di riflessione e suggerimenti, l’incontro si è concluso con i saluti del Presidente Toma.

Anna Maria Di Pietro66 Posts

Nata a Roma (Rm) nel 1973, studi classici, appassionata lettrice e book infuencer, si occupa di recensioni di libri e di interviste agli autori, soprattutto emergenti.

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