Radis Trio a Campobasso

di Francesco Montano, foto di Graziana Garzone

Il titolo del concerto è: le canzoni che ho amato; ispirato dal M° Raimondo di Sandro scomparso qualche anno fa; celebre chitarrista e compositore napoletano già docente di chitarra dei conservatori di Campobasso, Benevento e Napoli, chitarrista storico dell’orchestra della RAI e fine didatta.

Lo speciale riuso delle partiture è fatto nello stile del maestro di Sandro, diventato negli anni caro amico dei due chitarristi; di Sandro ha partecipato con entusiasmo e coinvolgimento a questo progetto nell’ultima parte della sua vita scrivendone gli arrangiamenti che sono pensati con abilità sartoriale proprio sulle caratteristiche di ognuno dei tre musicisti di cui aveva grande stima.

Il trio è nato dall’incontro dei chitarristi Almerindo Paglione e Roberto Barone con la cantante Lucia Minetti. Non è un caso che proprio di Sandro, maestro anche di Barone e Paglione, fosse particolarmente attento a quelle manifestazioni che oggi si dicono di contaminazione.

Partendo da questo assunto e partendo dagli arrangiamenti elaborati dallo stesso di Sandro, negli ultimi anni di attività, il Radis Trio ha costruito un repertorio articolato e originale, proseguendo con coerenza il lavoro cominciato insieme al maestro.

Si inizia con Coimbra, omaggio esplicito al fado (genere di musica popolare portoghese) che alla tradizione del genere cede solo per improvvise e raffinate digressioni jezzistiche; l’altro omaggio è a Eugenio Cirese (Pasolini nel ’53 lo definì cesellatore di versi, uno dei più grandi poeti italiani, ha scritto anche alcune canzoni e due le abbiamo potute apprezzare), passando per Mentre Dormi tratta dall’Olimpiade di Pergolesi.



Lucia Minetti – voce

Cantante dalla voce unica, è una fra le interpreti più apprezzate del panorama jazzistico italiano. Molto stimata per la grande personalità interpretativa, la sensibilità, il timbro della voce, l’intensità e la qualità dei lives.

È la solista prediletta di grandi autori di area jazz, classica, contemporanea, canzone d’autore, di grandi scrittori che le hanno dedicato musiche e liriche e di registi teatrali e coreografi con cui ha spesso collaborato. Si dedica alla canzone d’autore da molti anni.

È l’interprete prediletta di molti autori che le hanno dedicato i loro lavori, tra cui: “Orae canonicae” di Claudio Fasoli, dedicato alle liriche di W.H. Auden; lo spettacolo teatrale “Ophelia” di Valter Malosti, con Michela Cescon sui testi di Shakespeare; “Poi nella serena luce” di Roberto Bonati, sulle liriche di Attilio Bertolucci.

Ha lavorato quindici anni con Giorgio Gaslini, uno dei suoi maestri, con il quale ha realizzato vari lavori discografici, tra cui ELLE a nome della stessa Minetti, piano e voce con il suo maestro, oltre a molti altri a nome di Gaslini. Tra le altre collaborazioni quelle con Gianni Coscia, Susanna Beltrami, Andrée Ruth Shammah e il Teatro Franco Parenti di Milano.

Ha inciso cinque Cd a suo nome, tutti sulla canzone d’autore di vari paesi, dai songbook americani, al fado alla canzone d’autore brasiliana, alla canzone francese d’autore. Passa con disinvoltura dall’imponenza delle sue interpretazioni vocali a un uso della voce come strumento all’interno di improvvisazioni sempre inerenti al tipo di canzone e di repertorio che sta interpretando.

Almerindo Paglione – chitarra

Compie gli studi di chitarra in Conservatorio col maestro Raimondo di Sandro. La sua attività concertistica si sviluppa soprattutto nell’ambito della musica da camera, collaborando con diverse formazioni ed in particolare in duo con la chitarrista Maria Orlandi, con la quale ha esplorato buona parte del repertorio per due chitarre del ‘900.

Si è dedicato anche alla ricerca e all’improvvisazione in contesti di musica per l’arte contemporanea, fra cui la videoarte/installazioni sonore con Roberto Clemente, Alex Mendizabal, Bruce McClure, Angiola Janigro e Michelangelo Janigro.

Ha partecipato a rassegne di arte contemporanea al Centro d’Arte Contemporanea Chiasso, al Tekfestival di Roma e ha collaborato con la Rai in qualità di autore di musiche per programmi radiofonici. Insieme con Roberto Barone ha ideato e realizzato diversi progetti musicali dedicati sia alla musica popolare che alla sperimentazione sonora: in particolare si ricorda Musica per i fantasmi e Monozigoto. È docente di chitarra a Roma.

Roberto Barone – chitarra

Ha percorso gli studi accademici con la guida del maestro Raimondo di Sandro. Si è dedicato nella sua attività di musicista prevalentemente alla ricerca e allo studio del rapporto tra parola e suono, materia cui ha dedicato vari lavori, tra cui Il combattimento di Tancredi e Clorinda di Claudio Monteverdi, Com’a fiore de mientra sulle liriche del poeta molisano Eugenio Cirese e Le stanze della luna sui testi di Maria Concetta Barone. 

Ha collaborato con Angiola Janigro come autore delle musiche di alcuni lavori per il teatro. Ha composto ed eseguito, con gli allievi del laboratorio musicale del Liceo Scientifico “Romita” di Campobasso, musiche su testi tratti, tra gli altri, dallo Zibaldone di Leopardi e da passi della poesia latina di Catullo, nell’ambito dei progetti “Suggestioni sonore nella poesia dell’altrove” ed “Animula vagula blandula”.

Ha collaborato anche con artisti come Luca Spagnoletti, Almerindo Paglione, Lucia Minetti, Marco Siniscalco, Michelangelo Janigro, Roberto Clemente, Fabio Del Cioppo. È docente di chitarra a Pescara.

Per informazioni sugli eventi organizzati dall’Associazione Amici della Musica Walter De Angelis scrivere a info@amicidellamusicacb.it | amicidellamusicacb@libero.it o consultare il sito dell’Associazione www.amicidellamusicacb.it o la pagina Facebook.

Francesco Montano61 Posts

Nato a Campobasso nel 1984, laurea in Antropologia Culturale alla Sapienza. Collaboratore dal 2015. Ricerche a Lima, Roma e Campobasso. Pubblicazione relativa alla ricerca a Roma per la prevenzione e lo studio dei fenomeni di aggressività e bullismo: “la visione dei mondi nell’infanzia: rappresentazioni sociali bambine correlate alla costruzione della salute”; dal titolo: Narrazioni dall’infanzia su salute, corpo e amicizia. Ricerche etnografiche in tre scuole romane. Progetto realizzato grazie al contributo economico dell’istituto Montecelio, agenzia regionale per la comunicazione e la formazione; publicato a Roma nel 2009. Presentazione relativa alla ricerca a Lima: “Ananias: lotta all’abbandono scolastico mediante un programma di diagnosi e rieducazione per bambini/e con problemi di apprendimento”, realizzato dal CIES, in collaborazione con l’associazione peruviana Amigos de Villa, dipartimento di storia, culture, religioni – università degli studi di Roma “La Sapienza” e cofinanziato dal ministero Affari Esteri – DGCS e dalla regione Lazio. Roma 2012.

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