Per Fred Bongusto

Editoriale del numero di Novembre-Dicembre 2020


È passato un anno dalla scomparsa di Fred Bongusto e la sua Campobasso, in tempo di Covid, ha potuto celebrarlo solo con la collocazione della statua che lo raffigura in via Chiarizia.

Erano in programma una serie di eventi a cura dell’Amministrazione comunale, che però ha dovuto rimandarli a quando la situazione sanitaria lo consentirà.

Noi, dal canto nostro, con l’aiuto prezioso e la guida paziente e competente di Giuseppe Tabasso, abbiamo pubblichiamo un volume che racconta la vita, la formazione, la carriera e i successi del “crooner che fece sognare l’Italia”.

Oltre ad aneddoti ed episodi inediti raccontati magistralmente da Tabasso che di Fred è stato amico carissimo, il volume contiene un ricco corredo fotografico e un’accurata biografia curata da Tiziano Carozza, un giovanissimo graphic designer che da anni svolge una ricerca su Bongusto e che ha già pronto il materiale per una mostra permanente a lui dedicata.

È degno di nota che il fratello maggiore di Tiziano, il cantautore e promoter musicale Antonello Carozza, dal 2016, il 6 di aprile, al Teatro Ariston del capoluogo regionale, organizza un recital intitolato “buon compleanno Fred” per omaggiare l’autore di “Una rotonda sul mare” che per l’appunto, il 6 aprile del 1935 vide la luce.

Nei mesi di collaborazione intensa con Tiziano, autore anche della copertina del volume fresco di stampa, abbiamo avuto modo di apprezzarne la passione e la dedizione che ha dedicato e continua a dedicare alla ricerca sulla figura e l’opera di Fred Bongusto.

Con suo fratello, negli anni passati, aveva anche ideato un progetto simile a quello che Bologna ha messo in opera l’anno scorso per il suo Lucio Dalla, quando illuminò le strade del centro cittadino con luminarie al neon che riproducevano i versi più noti e significativi delle sue canzoni, mentre altoparlanti piazzati strategicamente mandavano con efficace discrezione “L’anno che verrà”, “Anna e Marco”, “Futura” e le altre hit di Dalla.

A Campobasso è stata realizzata un’iniziativa di questo genere dedicata a Bongusto, non affidata però all’expertise e soprattutto alla passione devota di questi giovani artisti.

Speriamo si voglia rimediare nei mesi prossimi, quando ci libereremo della pandemia e riprenderemo ad organizzare eventi per i quali l’assembramento, finalmente, tornerà ad essere la cartina di tornasole del successo di un’iniziativa culturale.

Tiziano ha raccolto il materiale per un “Fondo Fred Bongusto” che potrebbe essere custodito nei locali della Bibliomediateca di via Roma a Campobasso, unitamente a una mostra permanente che illustra la vita, la carriera e i successi di Fred.

Noi ci sentiamo di sostenere convintamente un’operazione di questo tenore che, oltre ad arricchire in maniera “pop” l’offerta di consumo turistico della città, renderebbe giustizia al lavoro di ricerca lungo e appassionato di un giovane campobassano che ha cercato di dar lustro alla sua terra, mettendo in luce l’opera di uno dei suoi figli più talentuosi.

Ci prodigheremo per far arrivare il volume firmato da Giuseppe Tabasso ovunque sia possibile, e innanzitutto nei luoghi che sono stati maggiormente cari al grande musicista: lo presenteremo nella sua Campobasso appena sarà possibile, poi a Senigallia dove si è creduto fosse situata la rotonda sul mare della canzone di Fred, che ne ha beneficiato turisticamente e che ha voluto assegnare la cittadinanza onoraria al nostro concittadino, a Roma naturalmente, e infine ad Ischia dove aveva una casa e trascorreva le vacanze estive.

Del volume abbiamo prodotto anche la versione e.book, in modo da favorirne la diffusione attraverso internet, oltre i confini nazionali, perché Fred era conosciuto e amato in tutto il mondo; nell’America Latina e in Brasile in particolare.

Antonio Ruggieri71 Posts

Nato a Ferrazzano (CB) nel 1954. E’ giornalista professionista. Ha collaborato con la rete RAI del Molise. Ha coordinato la riedizione di “Viaggio in Molise” di Francesco Jovine, firmando la post—fazione dell’opera. Ha organizzato e diretto D.I.N.A. (digital is not analog), un festival internazionale dell’attivismo informatico che ha coinvolto le esperienze più interessanti dell’attivismo informatico internazionale (2002). Nel 2004, ha ideato e diretto un progetto che ha portato alla realizzazione della prima “radio on line” d’istituto; il progetto si è aggiudicato il primo premio del prestigioso concorso “centoscuole” indetto dalla Fondazione San Paolo di Torino. Ha ideato e diretto quattro edizioni dello SMOC (salone molisano della comunicazione), dal 2007 al 2011. Dal 2005 al 2009 ha diretto il quotidiano telematico Megachip.info fondato da Giulietto Chiesa. E’ stato Direttore responsabile di Cometa, trimestrale di critica della comunicazione (2009—2010). E’ Direttore responsabile del mensile culturale “il Bene Comune”, senza soluzione di continuità, dall’esordio della rivista (ottobre 2001) fino ad oggi. BIBLIOGRAFIA Il Male rosa, libro d’arte in serigrafia, (1980); Cafoni e galantuomini nel Molise fra brigantaggio e questione meridionale, edizioni Il Rinoceronte (1984); Molise contro Molise, Nocera editore (1997); I giovani e il capardozio, Nocera editore (2001).

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