Un violoncello nel ghetto di Terezin a Campobasso

di Francesco Montano, foto di Luigi Scirpoli

Per celebrare le vittime dell’Olocausto – commemorate nel Giorno della Memoria il 27 gennaio – al Savoia va in scena “La corda rotta. Un violoncello nel ghetto di Terezin”, spettacolo di parole e musica ideato e scritto dal drammaturgo e musicologo Guido Barbieri, con il soprano Valentina Coladonato, Paolo Marzocchi al pianoforte e voce recitante dello stesso Barbieri.  

Tra il 1941 e il 1944, Terezin è una fabbrica d’arte che lavora giorno e notte: centinaia di concerti, decine di opere liriche, spettacoli teatrali e altro; cittadina della Cecoslovacchia (oggi Repubblica Ceca) molto vivace culturalmente, ma in una fortezza militare trasformata da Heydrich, uno dei capi delle SS, in un ghetto “modello” riservato agli ebrei anziani e “illustri”. Un lager con funzione di smistamento e transito per Auschwitz che i nazisti individuarono come luogo ideale per parcheggiare attori, pittori e musicisti ebrei destinati allo sterminio.

 

Valentina Coladonato – soprano    

Laureata in Lingue e diplomata in Canto, si perfeziona con D. Martorella, C. Desderi, E. Wiens, P. Venturi, R. Scotto, R. Resnik. Vince concorsi e premi di critica, svolge attività di repertorio sacro e profano dal periodo barocco a quello contemporaneo, cantando ruoli principali in opera e concerti.

Si è esibita presso Teatro alla Scala di Milano, Opéra National de Paris, Salzburger Festspiele, Musikverein Vienna, Concertgebow Amsterdam, De Singel Antwerpen, Festival delle Fiandre, Filarmonica S. Pietroburgo, Southbank Centre Londra, Frick Collection New York, Cité de la Musique di Parigi, Radio France, Philharmonie Köln, Radio WDR, George Enescu Festival, Teatro Manzoni di Bologna, Dal Verme di Milano, Ponchielli di Cremona, Massimo di Palermo, Ravenna Festival, Festival Pergolesi Spontini, MiTo, RAI di Torino, Radio3 RAI, Sala Sinopoli a Roma, La Biennale di Venezia, Quirinale; oltre che in America e Asia.

Ha lavorato coi registi: Abbado, Scaparro, Lievi, Znaniecki, Graham, Micheli, Pacini, Pizzech, Villalobos; e diretta da R. Muti, R. Abbado, D. Robertson, L. Shambadal, P. Eötvos, J. Axelrod, M. Tabachnik, P. Rundel, M. Panni, C. Scimone, M. Caldi, T. Ceccherini, F. M. Bressan.
Incide per: Decca, Glossa, Brilliant Classics; Radio3 RAI trasmette suoi concerti.

 

Paolo Marzocchi – pianoforte  

Compositore e pianista nato a Pesaro nel 1971. Di formazione classica, ha da sempre avuto verso la musica un approccio naturale e incurante delle barriere linguistiche, dedicandosi alla composizione in tutte le sue forme, dalla musica sinfonica e cameristica al teatro, al cinema, alla radio, e alle sperimentazioni con altri linguaggi.

Come compositore ha collaborato con tantissimi artisti di fama internazionale, e ricevuto numerose commissioni per la realizzazione di opere pianistiche, da camera e sinfoniche, collaborando con istituzioni prestigiose. Ha coordinato, per il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, numerosi progetti sperimentali legati all’educazione musicale e alla sensibilizzazione sociale, nonché alla creazione di orchestre e cori giovanili.

Nella sua produzione figurano diverse composizioni per orchestra di giovani esecutori e coro di voci bianche insieme ad ensemble di professionisti. Questi lavori hanno attirato l’interesse di varie personalità del mondo musicale, tra cui il compositore Peter Maxwell Davies. La sua opera “Il viaggio di Roberto”, che ha ottenuto tra gli altri il plauso di Riccardo Muti, è stata rappresentata nella stagione 2016/17 dell’Opera di Firenze, sotto la direzione dello stesso Marzocchi.

 

Guido Barbieri – voce narrante

Laureato in Filosofia e Pedagogia presso l’Università degli Studi di Padova. Nel 1981 ha iniziato la sua collaborazione con i programmi musicali della RAI. Prima con Radio Uno e poi con Radio Tre.

Attualmente svolge le funzioni di conduttore e inviato del programma Radio Tre Suite e di consulente musicale della Terza Rete Radiofonica della Rai. Per Rai International ha curato e presentato di recente otto cicli monografici di argomento musicale andati in onda in 35 paesi stranieri. Per Rai Sat Show ha realizzato, in occasione delle celebrazioni verdiane del 2001, la presentazione del ciclo integrale delle opere di Giuseppe Verdi.

Nel 1985 ha iniziato un lungo rapporto di collaborazione, in qualità di critico musicale, con il quotidiano Il Messaggero di Roma, rapporto che è poi proseguito, a metà degli anni Novanta, con Il Gazzettino di Venezia. Attualmente è uno dei critici musicali del quotidiano La Repubblica.
Nella prima metà degli anni Ottanta ha organizzato mostre, convegni e rassegne concertistiche per il Cidim, (Comitato Italiano Musica aderente all’Unesco).

Ha svolto funzioni di consulente musicale presso la Direzione Generale delle Relazioni Culturali del Ministero degli Affari Esteri e ha partecipato alle Commissioni bilaterali per l’assegnazione delle borse di studio assegnate agli studenti italiani dai principali paesi stranieri. Ha collaborato e collabora tuttora a numerose riviste specializzate (Musica e Dossier, Giornale della Musica, Suono, Amadeus, Piano Time, Applausi, Leggere, Sistema Musica) e ha diretto per quasi dieci anni il trimestrale “Suono Sud” pubblicato dall’Istituto per lo Sviluppo Musicale del Mezzogiorno.

Ha scritto testi teatrali e radiofonici di argomento musicale, nonché testi e libretti per alcuni compositori italiani. Nel 2007 ha partecipato al Prix Italia con l’opera radiofonica La corda spezzata. Teatro e musica nell’Inferno di Terezin, interpretata da Toni Servillo, Maria Paiato e Antonio Tidona.

Dal 1984 insegna Storia della musica e Storia ed Estetica musicale nei Conservatori italiani; ora è docente presso il Conservatorio di Trapani. Attualmente svolge le funzioni di consulente editoriale della Fondazione Musica per Roma per la musica contemporanea.


Per informazioni sugli eventi organizzati dall’Associazione Amici della Musica Walter De Angelis scrivere a info@amicidellamusicacb.it | amicidellamusicacb@libero.it o consultare il sito dell’Associazione www.amicidellamusicacb.it o la pagina Facebook.

Francesco Montano109 Posts

Nato a Campobasso nel 1984, laurea in Antropologia Culturale alla Sapienza. Collaboratore dal 2015. Ricerche a Lima, Roma e Campobasso. Pubblicazione relativa alla ricerca a Roma per la prevenzione e lo studio dei fenomeni di aggressività e bullismo: “la visione dei mondi nell’infanzia: rappresentazioni sociali bambine correlate alla costruzione della salute”; dal titolo: Narrazioni dall’infanzia su salute, corpo e amicizia. Ricerche etnografiche in tre scuole romane. Progetto realizzato grazie al contributo economico dell’istituto Montecelio, agenzia regionale per la comunicazione e la formazione; publicato a Roma nel 2009. Presentazione relativa alla ricerca a Lima: “Ananias: lotta all’abbandono scolastico mediante un programma di diagnosi e rieducazione per bambini/e con problemi di apprendimento”, realizzato dal CIES, in collaborazione con l’associazione peruviana Amigos de Villa, dipartimento di storia, culture, religioni – università degli studi di Roma “La Sapienza” e cofinanziato dal ministero Affari Esteri – DGCS e dalla regione Lazio. Roma 2012.

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