Un giorno di ordinaria follia: tagliati oltre 70 alberi a Pietracatella

pietracatella

Necessità o puro scempio? La minoranza consiliare chiede l’intervento delle autorità.

Una misura inevitabile per garantire la sicurezza o uno scempio ambientale? L’abbattimento di oltre 70 alberi in pieno centro abitato in via Giardino e nel cortile della Scuola Materna, a Pietracatella, si è consumato nella mattinata e nel primo pomeriggio di lunedì 10 aprile senza nemmeno che i cittadini fossero stati avvisati e senza uno straccio di ordinanza pubblicata.  “Uno scempio in piena regola, un abuso di potere da parte di tutti i soggetti coinvolti. Ora qualcuno ne dovrà rispondere.” – l’indignazione del “Gruppo Insieme per Pietracatella”, oltre che di una parte dei cittadini, è grandissima: “Abbiamo già chiesto l’intervento della forestale, vogliamo valutare passo passo l’iter seguito per un’operazione ordinata nel disprezzo più totale delle regole di buona amministrazione”.

Vilipese due aree verdi del comune, una all’entrata, simbolo di civiltà e accoglienza per tutto il paese, dove i bambini ogni anno si recano per le manifestazioni di Puliamo il Mondo e la Festa dell’Albero, e la Scuola Materna, un polmone verde per i piccini che la frequentano. “Gli alberi di quest’ultima hanno oltre 50 anni! Gli altri sono stati piantumati negli anni ’80. – affermano i consiglieri – Alberi che hanno più di venti anni acquisiscono il diritto a restare dove sono cresciuti, dunque non è giustificabile in nessun modo l’accaduto. Nel giardino della scuola materna sono state tagliate due fila di alberi per un totale complessivo di 28 piante ad alto fusto senza alcuna motivazione”. “La Legamabientina Pietracatella, l’organizzazione simbolo del paese che da oltre 25 anni porta avanti Puliamo il Mondo e la Festa dell’Albero in Molise, è stata depauperata e offesa. Hanno cambiato l’immagine, densa di significato, di un intero centro abitato. Dove sono le istituzioni che dovrebbero tutelare l’ambiente? Dov’è la cultura?” – si chiedono i consiglieri.

“Siamo stanchi di assistere al continuo disprezzo della legge. Non è la prima volta che accade e non è la prima volta che lo facciamo presente al sindaco. Si può fare tutto, anche tagliare 70 alberi ma solo se la legge lo consente e nel pieno rispetto delle norme. Non si possono tagliare 70 alberi senza neppure chiedere il parere all’ufficio tecnico comunale! Perché questo si legge nell’ordinanza “riparatrice” pubblicata nella serata del 10 aprile. Per quanto ci riguarda, – continuano i consiglieri di minoranza – mai più dialogo con chi, per incapacità o supponenza, continua ad agire nell’illegalità”. Infine, si chiedono i consiglieri: “Chi ripagherà la comunità per il danno fatto? Noi non resteremo a guardare.”

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