Facciolla: esperienza, radicamento territoriale e unità

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di Anna Maria Di Pietro 

Vittorino Facciolla ha presentato stamattina, intorno alle 10:00, presso la sede del PD di Campobasso, in via Ferrari, la sua candidatura a Segretario regionale del partito, esponendo in linea generale la composizione delle due liste “Uniti per Facciolla”, che verranno presentate venerdì prossimo, alle 17:00, all’Hotel Rinascimento. Per quanto riguarda la sua candidatura, ha dichiarato che rappresenta una scelta quasi naturale, vista la sua “antica” militanza nel Pd, un partito che ha sempre sostenuto e onorato. “La composizione delle liste – ha detto- è stato un momento di “alta” democrazia, visto che la candidatura era aperta a tutti i tesserati del partito.

Tra i componenti, 1/3 sono amministratori, la metà è rappresentata da under 40, mentre per il 20% è costituita da ragazzi di età inferiore ai trent’anni. Dunque, un Pd giovane, innovativo, che dà molto spazio anche alle donne. La scelta è stata dettata anche dalla volontà di coprire tutto il territorio molisano, con figure che hanno sempre lavorato alla difesa del partito anche a livello locale, come, per esempio, gli otto sindaci e i diciotto segretari di circolo. Un partito aperto al confronto esterno e con un “dibattito serrato” all’interno, in virtù della incredibile autonomia di candidati non fidelizzati alla mia figura, per non commettere gli stessi errori delle ultime elezioni regionali.

Credo ancora nelle ragioni di un centrosinistra moderato, aperto alle istanze della sinistra, ma non di quella antagonista. Un partito capace sia di difendere le scelte del passato, sia di correggere gli errori. Chi si è candidato ha fatto un grande atto di fede, visto che il partito sta vivendo un momento di crisi”. Sollecitato da una domanda circa la candidatura forse un po’ “scomoda” di Micaela Fanelli, ha risposto che si è trattato di un grande atto di generosità misto a coraggio, di una donna intelligente che non ha avuto nessun problema a inserirsi tra gli ultimi posti della lista.

Riguardo alla figura di Zingaretti, ha dichiarato: “Ho firmato l’appello a Minniti redatto da Matteo Ricci e poi abbiamo deciso insieme di sostenere la candidatura di Zingaretti. Dunque, a livello regionale abbiamo garantito l’unitarietà di partito, dando il nostro appoggio. Io ragiono in termini di territorio e non ho bisogno di nessuna lettera di padronage per fare il Segretario del partito.”

Anna Maria Di Pietro43 Posts

Nata a Roma (Rm) nel 1973, studi classici, appassionata lettrice e book infuencer, si occupa di recensioni di libri e di interviste agli autori, soprattutto emergenti.

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