Blues thinking: si conclude il progetto

di Francesco Montano

L’evento conclusivo del progetto “Blues thinking, riflessioni su una cultura attuale” si è tenuto lunedì 29 maggio presso l’auditorium dell’ex GIL di Campobasso. Questo percorso formativo, iniziato lo scorso mese di dicembre, ha visto gli studenti dell’istituto “Montini – Pertini – Cuoco” di Campobasso impegnati in laboratori di teatro, canto e musica con i formatori dell’Associazione Culturale INCAS.

Il progetto è stato finanziato dall’Unione delle Chiese Metodiste e Valdesi in Italia, con i fondi dell’otto per mille. “Una occasione per offrire ai ragazzi delle scuole un ciclo di incontri dalla forte vocazione culturale e sociale – dicono i formatori – della quale ringraziamo fortemente la Chiesa Evangelica Valdese”

L’idea alla base del progetto era proprio quella di sensibilizzare i giovani studenti sui temi di rilevanza sociale ed etica che muovono dalle riflessioni sulla storia del blues.

Un percorso che ha teso a stimolare gli allievi coinvolti sui temi della responsabilità e della libertà individuale, facendo emergere la visione degli stessi studenti, attraverso la fase laboratoriale.

Nei sei mesi trascorsi, Celeste Caranci e Giacomo Cerio hanno accompagnato i ragazzi nella storia del blues e verso le sue sonorità, Alessia D’Alessandro ha curato il laboratorio di canto e vocalità, Francesco Vitale e Michele Di Cillo hanno coordinato gli incontri sulla recitazione e sull’espressività corporea.

Nella giornata conclusiva, gli studenti hanno presentato il risultato di questo lungo periodo di lavoro, raccontando le loro emozioni e offrendo al pubblico, composto da docenti e altri allievi dell’istituto, una performance, insieme ai protagonisti dello spettacolo “Good Morning Blues” di Giacomo Cerio e Alessia D’Alessandro.

Francesco Montano187 Posts

Nato a Campobasso nel 1984, laurea in Antropologia Culturale alla Sapienza. Collaboratore dal 2015. Ricerche a Lima, Roma e Campobasso. Pubblicazione relativa alla ricerca a Roma per la prevenzione e lo studio dei fenomeni di aggressività e bullismo: “la visione dei mondi nell’infanzia: rappresentazioni sociali bambine correlate alla costruzione della salute”; dal titolo: Narrazioni dall’infanzia su salute, corpo e amicizia. Ricerche etnografiche in tre scuole romane. Progetto realizzato grazie al contributo economico dell’istituto Montecelio, agenzia regionale per la comunicazione e la formazione; pubblicato a Roma nel 2009. Presentazione relativa alla ricerca a Lima: “Ananias: lotta all’abbandono scolastico mediante un programma di diagnosi e rieducazione per bambini/e con problemi di apprendimento”, realizzato dal CIES, in collaborazione con l’associazione peruviana Amigos de Villa, dipartimento di storia, culture, religioni – università degli studi di Roma “La Sapienza” e cofinanziato dal ministero Affari Esteri – DGCS e dalla regione Lazio. Roma 2012.

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